HomeCronacaPortopalo: continuano gli sbarchi di immigrati clandestini, fermati 3 scafisti

Portopalo: continuano gli sbarchi di immigrati clandestini, fermati 3 scafisti

Non si arrestano gli sbarchi di immigrati clandestini sulle nostre coste.
Domenica scorsa, sono giunti nel porto di Portopalo di Capo Passero 61 migranti di
nazionalità siriana, palestinese ed egiziana, soccorsi in mare da una motovedetta della
Capitaneria di Porto mentre tentavano di raggiungere la Sicilia a bordo di un natante.
Parimenti, lunedì scorso, 42 migranti di nazionalità bengalese sono giunti presso
Portopalo di Capo Passero, accompagnati da un’unità navale della Capitaneria di
Porto che li aveva soccorsi nelle acque italiane.
Infine, alle ore 7 di ieri, sono stati intercettati, a bordo di una barca in legno di 10
metri, al largo delle coste di Marzamemi, 53 migranti di nazionalità bengalese ed
egiziana, poi condotti nel porto di Augusta e, alle successive ore 20 di sera, su una
segnalazione della Sala Operativa della Capitaneria di Porto, equipaggi delle Volanti
della Questura e dell’Arma hanno intercettato, già sbarcati nei pressi del porticciolo
di Ognina, 33 bengalesi da poco giunti a bordo di un’imbarcazione in vetroresina.
Nel corso dello sbarco di ieri mattina, gli investigatori della Squadra Mobile aretusea,
insieme ai militari della Guardia di Finanza, hanno proceduto al fermo di indiziato di
delitto di tre egiziani rispettivamente di 25, 29 e 33 anni, accusati del reato di
favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
In specie, le dichiarazioni rese dai migranti circa la dinamica della traversata e la
conduzione dell’imbarcazione, riscontrate anche da video e foto ricavati dai cellulari
degli stessi scafisti, e dal rinvenimento addosso ad uno di questi di un telefono

satellitare, di un apparato GPS e di una bussola, hanno consentito di individuare i tre
egiziani e di operare a loro carico il fermo.

TAG DEL POST:
SEGUICI SU:
Portopalo: domenica
Portopalo: sbarco di

camnewsinfo@gmail.com

Valuta quest'articolo:
NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO